L'Hockey

30/01/2015

L'Hockey

Dall’hockey  nasce il nuovo pattino, e in quella disciplina, trova, negli anni, la propria massima espressione.

E così, non è difficile, a fine millennio, imbattersi in gruppi di ragazzi che si radunano nelle piazze per praticare lo “STREET HOCKEY”, questo , prima negli STATES, poi in tutta Europa, e di conseguenza anche in Italia.

In realtà, nel nostro paese, l’inserimento della nuova disciplina è stato, all’inizio, un po’ travagliato per ragioni di diffidenza e per diatribe fra le due federazioni che, in Italia, hanno la tutela dell’Hockey; in seguito, a fronte di una precisa indicazione del C.O.N.I., la F.I.H.P. ne ha ereditato, in modo ufficiale, l’immagine e l’organizzazione.

E così nasce, in Italia, l’attività gestita dalla federazione e i conseguenti CAMPIONATI NAZIONALI di specialità.

All’inizio, le società che si dimostrano in grado di sapere strutturarsi per queste nuove esigenze, non appaiono molte; nonostante una fortissima spinta proveniente dal “basso”, che indica nuovi percorsi in grado di allargare in modo esponenziale la base di una innovativa attività rotellistica, ci si trovava, spesso, a scontrarsi con le mentalità “conservative“ di dirigenti periferici troppo legati al mondo dal quale provenivano; e interpretavano la “nuova disciplina” come antagonista e in grado di “minare“ la sopravvivenza del pattino tradizionale.

Fra i sodalizi più attenti, in Italia, va, sicuramente collocata la società Modenese “INVICTA SKATE”, la quale, attraverso la accortezza dei dirigenti, fa proprie le peculiarità del nuovo sport, ottenendo, fin dall’inizio ottimi risultati sia in termini di adesioni che di organizzazione.